I test della VPN servono a capire se la tua VPN nasconde davvero la tua identità e il tuo traffico online. In alcuni casi rari, una VPN può lasciar trapelare l’indirizzo IP, le richieste DNS o i dati WebRTC anche se sembra connessa, rendendo visibili la tua posizione e le tue attività senza che tu te ne accorga. Questi sei test richiedono meno di dieci minuti in totale e ti permettono di capire se la tua VPN ti protegge davvero, così potrai navigare senza preoccupazioni ogni volta che vai online.
Come controllare che la VPN funzioni (checklist di due minuti)
Prima di passare a controlli più approfonditi, usa questa checklist rapida per verificare se la tua VPN (rete privata virtuale) sta davvero proteggendo la tua privacy:
- Il tuo indirizzo IP (Internet Protocol) cambia quando la VPN è attiva rispetto a quando è disattivata.
- I server DNS (Domain Name System) cambiano dopo la connessione alla VPN.
- Durante i test non vengono rilevate perdite WebRTC (Web Real-Time Communication).
- La velocità di internet rimane accettabile, con un rallentamento minimo.
- Riesci ad accedere a contenuti che prima erano limitati o bloccati.
- I test non rilevano malware o comportamenti sospetti nel software della VPN.
Se uno di questi controlli ha esito negativo, passa al test corrispondente qui sotto per trovare e risolvere il problema.
1. Test di perdita DNS
Durata: 1-2 minuti
Strumenti necessari: un sito di test di perdite DNS e un browser
Se il test ha esito negativo: il tuo provider di servizi internet può ancora vedere i siti che visiti
Questo test serve per capire se le richieste DNS vengono instradate attraverso la VPN, invece di essere inviate al tuo provider di internet. Ci vogliono circa due minuti e bastano un browser e un sito di test di perdite DNS.
Se il test ha esito negativo, significa che il tuo provider di internet può ancora vedere i siti che visiti, anche se il tuo indirizzo IP sembra nascosto.
Come eseguire il test
Per prima cosa, testa la connessione senza la VPN per avere un valore di riferimento:
- Disattiva completamente la VPN.
- Vai su un sito di test di perdite DNS.
- Annota i server DNS indicati (di solito sono quelli forniti dal provider di internet o da un resolver DNS pubblico).
Ora attiva la VPN e ripeti il test:
- Connettiti a un server VPN (uno qualsiasi).
- Aggiorna la pagina del sito di test di perdite DNS.
- Controlla se i server DNS indicati sono cambiati.
Per maggiore sicurezza, ripeti il test usando un altro server VPN o un browser diverso.
Come interpretare i risultati
Se la VPN funziona correttamente, i server DNS non dovrebbero più essere associati al provider di internet. Dovrebbero essere quelli del provider della VPN o di un resolver di terze parti affidabile usato dalla VPN.
Se vedi i server DNS del tuo provider di internet quando la VPN è attiva, è probabile che ci sia una perdita DNS.
Possibili soluzioni
Nella maggior parte dei casi, per risolvere una perdita DNS puoi provare ad attivare la protezione contro le perdite DNS nell’app della VPN, riavviare il dispositivo per cancellare le impostazioni di rete memorizzate nella cache oppure disattivare nel browser le funzioni DNS che possono sovrapporsi a quelle del sistema.
In alcuni casi, può essere necessario modificare manualmente le impostazioni DNS in base alla documentazione fornita dal provider della VPN.
2. Test di perdita IP
Durata: 1-2 minuti
Strumenti necessari: un sito per vedere l’IP e un browser
Se il test ha esito negativo: l’indirizzo IP e la posizione potrebbero essere visibili
Questo test serve a controllare che il tuo vero indirizzo IP sia completamente nascosto quando la VPN è attiva. Ci vogliono circa due minuti e basta avere a disposizione un browser e un sito per vedere l’IP.
Se il test ha esito negativo, la posizione attuale e il nome del tuo provider di internet sono ancora visibili, il che significa che la VPN non sta facendo il suo lavoro. Inoltre la tua privacy è a rischio, perché ci sono molti modi per sfruttare un IP.
Come eseguire il test
Per cominciare, controlla la connessione di base per avere un punto di riferimento:
- Disconnetti completamente la VPN.
- Vai su un sito per vedere l’IP.
- Annota l’indirizzo IP, il nome del provider di servizi internet e la posizione indicata.
Ora connettiti alla VPN e ripeti il test:
- Connettiti a un server VPN situato in un altro Paese o area geografica.
- Aggiorna la pagina per vedere l’IP.
- Confronta il nuovo indirizzo IP, il nome del provider di internet e la posizione con quelli che avevi ottenuto prima di connetterti.
Per escludere problemi legati a un determinato server VPN, prova a selezionarne un altro.
Come interpretare i risultati
Quando la VPN funziona correttamente, il tuo vero indirizzo IP viene sostituito con quello assegnato dal server VPN e anche il nome del provider di internet dovrebbe cambiare di conseguenza. Il Paese dovrebbe corrispondere a quello del server VPN, anche se è abbastanza comune che ci siano differenze a livello di città, perché i database di geolocalizzazione non sono sempre precisi.
Se invece il tuo indirizzo IP originale o le informazioni del tuo provider di internet restano visibili, è molto probabile che ci sia una perdita IP.
Possibili soluzioni
Le perdite IP possono essere causate dallo split tunneling, dal fatto che il kill switch è disattivato o dal traffico IPv6 che aggira la VPN. Di solito, per risolvere il problema puoi disattivare lo split tunneling, attivare il kill switch, cambiare protocollo VPN o disattivare IPv6 (consigliato).
3. Test di perdita WebRTC
Durata: 1-2 minuti
Strumenti necessari: un sito di test di perdite WebRTC e un browser
Se il test ha esito negativo: il browser potrebbe lasciar trapelare i dettagli della rete locale e l’indirizzo IP
Questo test verifica se il tuo browser espone l’IP tramite WebRTC, una tecnologia usata per le comunicazioni in tempo reale, come le videochiamate e alcuni videogiochi. Il test richiede meno di due minuti e ti bastano un browser e un sito di test di perdite WebRTC.
Se il test ha esito negativo, il tuo vero indirizzo IP o i dettagli della tua rete locale possono rimanere esposti quando usi il browser.
Come eseguire il test
Per prima cosa, controlla quali informazioni sono visibili senza la VPN:
- Disconnettiti dalla VPN.
- Vai su un sito di test di perdite WebRTC.
- Annota gli indirizzi IP mostrati.
Ora attiva la VPN e ripeti il test:
- Connettiti alla VPN.
- Aggiorna la pagina del test di perdite WebRTC.
- Controlla se i tuoi indirizzi IP reali o locali sono ancora visibili.
Prova a eseguire il test su più browser per vedere se il problema riguarda uno di essi in particolare.
Come interpretare i risultati
Quando la VPN funziona correttamente, il test mostra solo l’indirizzo IP della VPN o non mostra alcun indirizzo IP. Se invece compare il tuo IP pubblico abituale o quello della rete locale, significa che WebRTC sta aggirando il tunnel della VPN.
Possibili soluzioni
In genere, per risolvere le perdite WebRTC puoi provare a disattivare WebRTC nelle impostazioni del browser, installare un’estensione che ne limiti il funzionamento o usare una VPN che blocchi automaticamente il traffico WebRTC. Anche il browser che usi può fare la differenza, perché ognuno gestisce WebRTC in modo diverso.
4. Test di velocità della VPN
Durata: 2-3 minuti
Strumenti necessari: un sito di test della velocità
Se il test ha esito negativo: la VPN potrebbe essere troppo lenta per l’uso quotidiano
Un test di velocità ti aiuta a capire quanto influisce la VPN sulle prestazioni e se il server o le impostazioni che stai usando sono davvero ottimali. Il test richiede circa due o tre minuti e basta utilizzare un normale sito per il test della velocità di internet.
Se i risultati sono scarsi, le attività quotidiane come streaming, gaming o videochiamate possono risentirne.
Come eseguire il test
Per prima cosa, misura la velocità di riferimento senza la VPN:
- Disconnettiti dalla VPN.
- Esegui un test di velocità e annota la velocità di download, quella di upload e la latenza.
Ora attiva la VPN e ripeti il test:
- Connettiti al server VPN che preferisci.
- Esegui di nuovo lo stesso test di velocità.
- Confronta i risultati con i valori di riferimento.
Prova altri server VPN oppure ripeti il test in momenti diversi della giornata per farti un’idea più precisa delle prestazioni.
Come interpretare i risultati
Dopo aver attivato la VPN, è normale che la velocità diminuisca un po’ a causa della crittografia e dell’instradamento del traffico. Un calo da lieve a moderato (10-50%) è normale, mentre riduzioni più marcate (oltre il 50%) indicano spesso congestione della rete, server lontani o protocolli poco efficienti più che una VPN che non funziona.
Possibili soluzioni
Spesso per migliorare le prestazioni basta scegliere un server più vicino, passare a un protocollo più veloce come WireGuard, evitare le ore con più traffico oppure usare una connessione cablata (Ethernet) invece del Wi-Fi.
5. Test di integrità e scansione antimalware della VPN
Durata: 2-3 minuti
Strumenti necessari: un servizio di scansione antivirus
Se il test ha esito negativo: il software della VPN potrebbe essere poco sicuro o compromesso
Questo test serve per capire se il software della VPN è potenzialmente dannoso o compromesso. Richiede circa due o tre minuti e l’accesso a un servizio di scansione antimalware basato su più motori di analisi.
Se il test ha esito negativo, il software della VPN potrebbe rappresentare un rischio diretto per la tua sicurezza o la tua privacy.
Come eseguire il test
Invece di eseguire la scansione dell’app, devi scansionare il file del programma di installazione:
- Scarica il programma di installazione della VPN dal sito ufficiale del provider.
- Aspetta a installare il file.
- Seleziona il file del programma di installazione in un servizio di scansione antimalware.
- Aspetta che la scansione venga completata e controlla i risultati.
Come interpretare i risultati
Se nessun motore di scansione segnala il file, probabilmente il programma di installazione non contiene malware conosciuti. Se invece ottieni più rilevazioni, soprattutto da parte di motori di scansione affidabili, è possibile che il software non sia sicuro.
Importante: anche se il programma di installazione è pulito, non è detto che il provider rispetti la privacy degli utenti: molti rischi legati alle VPN dipendono dalla registrazione delle attività o dalla raccolta di dati, non dalla presenza di malware.
Possibili soluzioni
Se il programma di installazione viene segnalato, non aprirlo e scegli un altro provider. Scarica il software solo da fonti ufficiali, verifica che il servizio sia stato sottoposto a controlli di sicurezza indipendenti e fai attenzione alle VPN che puntano su offerte gratuite senza un modello di business chiaro.
6. Test di accesso sicuro sulle reti con restrizioni
Durata: 1-2 minuti
Strumenti necessari: un browser e un elenco di siti con restrizioni o bloccati
Se il test ha esito negativo: la VPN potrebbe non funzionare sulle reti bloccate o soggette a censura
Questo test verifica che la VPN consenta di accedere a contenuti limitati da censura, blocchi geografici imposti da regimi autoritari o firewall di rete. Richiede uno o due minuti e basta avere un browser e gli URL di alcuni contenuti che normalmente non sono accessibili dalla tua rete.
Se il test ha esito negativo, la VPN potrebbe non funzionare in modo affidabile sulle reti soggette a restrizioni.
Come eseguire il test
Per prima cosa, verifica che le restrizioni siano presenti quando la VPN è disattivata:
- Disconnettiti dalla VPN.
- Prova ad accedere a un sito web o un servizio che sai per certo che è bloccato sulla tua rete.
- Verifica che l’accesso sia bloccato o limitato.
Ora attiva la VPN e ripeti il test:
- Connettiti a un server VPN situato in un’area geografica senza restrizioni.
- Prova nuovamente ad accedere agli stessi contenuti.
- Controlla se il sito si carica e funziona normalmente.
Come interpretare i risultati
Se ora il contenuto è accessibile, significa che la VPN è riuscita ad aggirare la restrizione. Se invece è ancora bloccato, è possibile che la rete rilevi e blocchi attivamente il traffico della VPN.
Possibili soluzioni
Se la VPN non riesce ad aggirare le restrizioni, prova a connetterti a un altro server, cambia protocollo oppure attiva la funzionalità di offuscamento (se disponibile). Tieni presente, però, che nei luoghi con forti restrizioni non tutte le VPN riescono a funzionare in modo efficace.
Disclaimer: ricorda che l’utilizzo dei servizi di Surfshark per attività illegali è severamente vietato e viola i nostri Termini di servizio. Assicurati che l’utilizzo dei servizi di Surfshark per le tue attività specifiche sia conforme a tutte le leggi e alle normative vigenti, comprese quelle dei fornitori di servizi e dei siti web a cui accedi usando Surfshark.
Cosa fare se i test VPN hanno esito negativo
Se uno o più test VPN non vanno a buon fine, non significa per forza di cose che la VPN non funzioni o sia pericolosa. La maggior parte dei problemi è causata da condizioni temporanee della rete e conflitti tra impostazioni o software.
Prova a seguire questi passaggi nell’ordine indicato per risolvere la maggior parte dei problemi senza ricorrere a configurazioni avanzate.
Inizia dai controlli di base
Questi passaggi possono risolvere i problemi più comuni per cui la VPN non funziona correttamente e sono veloci da provare. Anche gli utenti più esperti dovrebbero partire da qui: molti problemi, infatti, hanno soluzioni sorprendentemente semplici.
- Cambia server VPN e riconnettiti. A volte un server può essere sovraccarico, bloccato o temporaneamente instabile. Cambiare posizione spesso ripristina il funzionamento normale.
- Cambia il protocollo VPN nelle impostazioni dell’app. I protocolli si comportano in modo diverso a seconda della rete. Se uno non riesce a connettersi o far passare il traffico, un altro potrebbe funzionare subito.
- Aggiorna il software della VPN. Le app VPN si basano su componenti di rete a livello di sistema. A volte, dopo un aggiornamento del sistema operativo, questi componenti possono smettere di funzionare se non aggiorni anche l’app.
- Controlla la connessione a internet di base. Disconnettiti dalla VPN e verifica che i siti web si carichino normalmente. La VPN non può funzionare correttamente se la connessione di base non è stabile.
- Riavvia il dispositivo. Il riavvio cancella lo stato di rete memorizzato nella cache e ripristina le impostazioni delle schede di rete, risolvendo molti problemi.
Cosa fare se la VPN non si connette o continua a disconnettersi
Quando la VPN non riesce a stabilire o mantenere la connessione, spesso la causa non è un problema della VPN in sé, ma un’interferenza esterna.
Per prima cosa, controlla se ci sono dei conflitti:
- Disattiva temporaneamente l’antivirus o il firewall e prova di nuovo a connetterti alla VPN. Alcuni strumenti di sicurezza bloccano o analizzano il traffico criptato, impedendo alla VPN di creare correttamente il tunnel di crittografia.
- Controlla che non ci siano altre VPN installate o in esecuzione. Se più VPN cercano di usare i componenti di rete del sistema nello stesso momento, possono verificarsi continui problemi di connessione.
- Prova a connetterti a un’altra rete. Prova a usare un hotspot mobile per capire se è la rete originale che sta limitando il traffico VPN.
Se la VPN funziona su un’altra rete, quasi sicuramente il problema dipende da filtri o restrizioni applicati a livello di rete.
Cosa fare se la VPN sembra connessa ma continua a non funzionare
In alcuni casi, la VPN segnala una connessione riuscita anche se il traffico non viene davvero instradato nel tunnel. Di solito questo succede quando impostazioni di sistema, funzioni del browser o software di sicurezza si sovrappongono alle regole di instradamento della VPN.
Se la VPN sembra connessa ma i test continuano ad avere esito negativo, prova a seguire questi passaggi:
- Fai una scansione antimalware completa del dispositivo. I malware possono interferire con l’instradamento della rete o intercettare le richieste DNS.
- Aggiorna il sistema operativo e i driver di rete. Se i driver non sono aggiornati, possono impedire al tunnel VPN di far passare correttamente il traffico, anche se la connessione sembra attiva.
- Disattiva temporaneamente il software di sicurezza e ripeti i test. Se la VPN funziona quando il software di sicurezza è disattivato, dovrai aggiungere delle eccezioni o modificare le impostazioni per non spegnerlo del tutto.
Dopo ogni modifica, riconnettiti alla VPN ed esegui di nuovo i test pertinenti per verificare che il traffico venga instradato correttamente.
Risolvere perdite persistenti (DNS, IP o WebRTC)
Se i test di perdita continuano a segnalare problemi, la causa è spesso una funzione del sistema o del browser che aggira il tunnel VPN.
Ecco cosa fare:
- Attiva tutte le funzionalità di protezione contro le perdite disponibili nell’app VPN, come la protezione dalle perdite DNS, il kill switch e la gestione del traffico IPv6.
- Controlla con attenzione le impostazioni di split tunneling, perché il traffico escluso dalla VPN può essere interpretato come una perdita durante i test.
- Disattiva IPv6 se la tua VPN non lo supporta completamente. Su alcuni sistemi il traffico IPv6 può bypassare del tutto la VPN.
- Controlla le funzioni di rete specifiche del browser. Impostazioni come DNS over HTTPS o WebRTC possono ignorare l’instradamento di sistema e devono essere configurate con attenzione.
Dopo aver apportato le modifiche necessarie, riavvia il dispositivo e ripeti i test di perdita.
Come risolvere i problemi di velocità e prestazioni
Se la VPN è lenta, non significa necessariamente abbia un problema. La velocità dipende da diversi fattori: distanza dal server, congestione della rete, protocollo utilizzato e condizioni della rete locale.
Per risolvere i problemi di velocità della VPN:
- Connettiti a un server VPN più vicino alla tua posizione fisica. In genere distanze più brevi significano meno latenza e velocità più elevate.
- Passa a un protocollo VPN più veloce, se disponibile. I protocolli più moderni di solito hanno prestazioni migliori sia in termini di velocità sia di stabilità.
- Chiudi le applicazioni che occupano molta banda mentre fai i test. Ad esempio, i download in background e lo streaming possono influenzare molto i risultati.
- Prova a fare i test in un altro momento della giornata. Nelle ore di maggiore utilizzo, sia i server VPN sia il tuo provider di internet possono essere più congestionati.
Quando contattare l’assistenza
Se nessuno dei passaggi precedenti risolve il problema, la causa potrebbe essere legata al tuo account o al servizio VPN stesso.
In questo caso, la cosa migliore da fare è contattare l’assistenza del provider VPN. Per aiutare gli agenti a risolvere il problema più rapidamente, cerca di fornire dettagli come i test che non sono andati a buon fine, eventuali messaggi di errore e i metodi che hai già provato.
Conclusione: la VPN deve essere sempre attiva?
Una VPN è utile solo se fa davvero quello che ti aspetti che faccia. Eseguire ogni tanto questi sei test della VPN ti aiuta a verificare che il traffico sia protetto, che le impostazioni non consentano perdite e che la connessione funzioni come previsto. Bastano pochi controlli veloci per passare da una protezione solo teorica a una reale.
Domande frequenti
Come faccio a sapere se la VPN funziona correttamente?
Esegui i test di perdita DNS, dell’indirizzo IP e WebRTC con la VPN disattivata, poi attiva la VPN e ripetili. Se i risultati cambiano e mostrano i dettagli del server VPN invece di quelli della tua connessione normale, significa che la VPN funziona correttamente.
Ogni quanto bisogna fare i test della VPN?
Fai i test VPN dopo l’installazione, dopo gli aggiornamenti, quando cambi dispositivo e ogni volta che noti problemi di connessione o comportamenti insoliti. In questo modo ti assicuri che la tua privacy sia davvero protetta in ogni momento.
Come faccio a controllare la VPN gratis?
Puoi usare strumenti gratuiti per controllare l’indirizzo IP e rilevare eventuali perdite DNS, così puoi verificare che la connessione sia crittografata e che la tua posizione reale non sia visibile.
Come si fa a risolvere rapidamente i problemi di connessione della VPN?
Come prima cosa cambia server, riavvia l’app e controlla la connessione a internet. Se il problema persiste, di solito puoi risolverlo aggiornando l’app della VPN o disattivando temporaneamente le impostazioni di rete in conflitto.
L’antivirus può interferire con i test della VPN?
Sì, alcuni programmi antivirus possono bloccare il traffico della VPN o interferire con i test di perdita. Prova a disattivare temporaneamente l’antivirus durante i test o usare soluzioni di sicurezza integrate e compatibili.
In che modo la VPN influisce sulla velocità di internet?
La VPN può ridurre leggermente la velocità perché cripta il traffico e lo instrada attraverso un server sicuro. Di solito basta scegliere un server vicino e un protocollo più recente per ridurre al minimo eventuali rallentamenti.
Come faccio a vedere se la VPN funziona su Android?
Dopo aver stabilito la connessione, controlla che compaia l’icona o l’indicatore della VPN e verifica che il tuo indirizzo IP sia cambiato. Puoi anche eseguire un test di perdita IP e DNS per verificare che il traffico delle app e del browser passi attraverso il tunnel crittografato.
Come faccio a controllare che la VPN funzioni su iPhone?
Cerca l’indicatore della VPN nella barra di stato e controlla la connessione nelle impostazioni dell’app VPN. Poi esegui un test di perdita DNS, un test di perdita IP e un test di perdita WebRTC per verificare che il traffico passi attraverso la connessione VPN.