Lo spoofing del GPS (Global Positioning System) consiste nell’inviare segnali GPS falsi per ingannare un ricevitore e fargli credere di trovarsi in una posizione diversa da quella reale. C’è chi lo usa per motivi innocui e legittimi, come il gaming o la privacy, ma c’è anche chi lo sfrutta per ingannare le persone o deviare merci in modo fraudolento.
Se ti sembra un argomento un po’ complicato, niente paura. In questo articolo ti spieghiamo bene come funziona lo spoofing del GPS, quali rischi comporta e, soprattutto, cosa puoi fare per proteggerti.
Cos’è lo spoofing del GPS?
Lo spoofing del GPS induce il tuo dispositivo a credere di trovarsi in una posizione diversa da quella reale, tramite segnali GPS falsi. Quando lo smartphone, il navigatore dell’auto o un altro dispositivo si affida a questi segnali, può effettuare calcoli errati e mostrare una posizione sbagliata.
Se usato in modo improprio, lo spoofing del GPS può rappresentare una minaccia sia per gli utenti comuni sia per le aziende, perché interferisce con la navigazione, il tracciamento e i servizi basati sulla posizione.
Come funziona lo spoofing del GPS?
Per proteggerti dallo spoofing del GPS, è importante capire come funziona, ma non ti preoccupare perché la parte tecnica non è molto lunga.
Il GPS è un sistema di navigazione che individua la tua posizione esatta grazie ai segnali inviati dai satelliti che orbitano intorno alla Terra. Un ricevitore GPS, come quello presente nello smartphone, nello smartwatch o nell’auto, intercetta questi segnali provenienti da più satelliti e calcola la posizione in base al tempo che ciascun segnale impiega per arrivare al dispositivo.
Tuttavia, quando raggiungono il tuo dispositivo, questi segnali possono essere piuttosto deboli. Lo spoofing del GPS sfrutta proprio questa vulnerabilità trasmettendo segnali falsi che imitano quelli reali. I segnali manipolati utilizzano spesso le stesse frequenze dei satelliti GPS e possono riprodurne la struttura e le tempistiche. In genere sono anche più forti o più vicini al ricevitore, motivo per cui riescono a sovrapporsi ai segnali autentici.
Se il dispositivo non dispone di adeguate protezioni, può avere difficoltà a distinguere i segnali autentici da quelli falsi. Di conseguenza, finisce per agganciarsi ai segnali manipolati (perché sono più potenti) e mostrare una posizione completamente diversa, a volte distante centinaia o addirittura migliaia di chilometri.
Facciamo un’analogia: i satelliti GPS sono come dei fari che guidano una nave verso il porto. Se qualcuno proietta una luce falsa che sia più intensa e più vicina alla nave, può ingannare facilmente il capitano e dirottare la nave.
Quali sono i rischi dello spoofing del GPS?
Un tempo, lo spoofing del GPS era uno strumento usato esclusivamente in ambito bellico e nello spionaggio, perché aveva costi molto elevati, ma oggi è diventato molto più accessibile ed economico, anche per i cybercriminali comuni. Questo lo rende uno dei tipi di attacchi informatici più diffusi e a cui bisogna fare attenzione, per via dei rischi che comporta. Vediamone alcuni.
Compromissione dei navigatori
Poiché veicoli, navi e aerei dipendono molto dal GPS per una navigazione sicura, lo spoofing del GPS può avere conseguenze anche letali.
Nei veicoli, può deviare i conducenti dal percorso corretto e indirizzarli verso zone pericolose o itinerari non sicuri, aumentando il rischio di incidenti. Nel caso delle imbarcazioni, può provocare collisioni, deviazioni o incagli. E nemmeno gli aerei sono al sicuro: tramite lo spoofing del GPS è possibile dirottarli e farli entrare in aree di interdizione al volo.
Prendiamo, ad esempio, quanto accaduto nel 2023. L’organismo di consulenza aeronautica OPSGROUP ha segnalato un aumento degli episodi di spoofing del GPS che hanno coinvolto aerei in Medio Oriente. Alcuni velivoli sono stati dirottati in zone soggette a restrizioni o sono entrati in spazi aerei senza le necessarie autorizzazioni.
Impatto sui dispositivi personali
Lo spoofing del GPS può compromettere il funzionamento dei dispositivi personali, interferendo con servizi e app che dipendono dalla posizione.
Ad esempio, può confondere i servizi di ride-sharing, facendo credere al sistema che ti trovi in un altro luogo e causando ritardi, penalizzazioni o l’annullamento delle corse. Può anche falsare i dati dei dispositivi per il fitness, alterando le statistiche di allenamento e i dati sulle prestazioni.
In situazioni più serie, dati di posizione errati possono rallentare o ostacolare gli interventi di emergenza. In casi critici, come quando ci si perde in montagna, informazioni di localizzazione imprecise possono mettere a repentaglio la sicurezza delle persone.
Disservizi nei settori che dipendono dal GPS
Molti settori hanno bisogno di dati GPS precisi per funzionare correttamente. Lo spoofing del GPS può creare problemi significativi a queste attività.
Un esempio eclatante è quello della pirateria moderna, che utilizza lo spoofing del GPS per dirottare le navi, che si basano sulle coordinate GPS per la navigazione. Inoltre, anche i servizi di sicurezza che usano il GPS per attivare allarmi, inviare segnalazioni o tracciare la posizione possono essere compromessi con un attacco di spoofing.
In modo analogo, anche se meno drammatico, lo spoofing può causare problemi anche ad alcune aziende di trasporti, che utilizzano sigilli con GPS per garantire che i carichi restino chiusi fino all’arrivo a destinazione. E lo stesso succede ad alcune imprese edili, che monitorano le proprie attrezzature di valore con il GPS.
Come proteggersi dallo spoofing del GPS
A meno che non sia tu a usare lo spoofing del GPS per proteggere la tua privacy, per evitare il tracciamento o quando giochi online, questa pratica può causare danni anche seri. Per questo è fondamentale proteggersi dagli attacchi di spoofing del GPS. Ecco come fare:
Usa dispositivi o sistemi GPS crittografati
Lo spoofing funziona falsificando segnali non crittografati. Passare a dispositivi e sistemi che cifrano i segnali ricevuti rende molto più difficile per i criminali informatici creare segnali che sembrino autentici. Se non riescono a imitare i segnali reali, per loro diventa complicato inviare informazioni false.
Ad esempio, l’esercito degli Stati Uniti utilizza GPS crittografati per prevenire gli attacchi di spoofing, che potrebbero mettere a rischio le operazioni militari. Per le persone comuni, scegliere dispositivi o app GPS che supportano la crittografia, quando disponibile, può ridurre i rischi legati allo spoofing del GPS.
Usa la verifica della posizione a più fattori
Questo metodo utilizza informazioni provenienti da più fonti per confermare la posizione. Invece di basarsi solo sul GPS, il dispositivo confronta i dati con quelli di altre fonti, come ripetitori telefonici, reti Wi-Fi e Bluetooth.
Per riuscire a manipolare questi segnali, i criminali dovrebbero alterare più fonti contemporaneamente, cosa decisamente più complessa. In questo modo, qualsiasi segnale GPS che risulti sospetto o non coerente con gli altri dati di localizzazione viene segnalato.
Molti smartphone e app utilizzano già questo metodo per migliorare la precisione della posizione. Ad esempio, i servizi di ride-sharing combinano il GPS con i segnali Wi-Fi e delle celle telefoniche per triangolare la posizione.
Mantieni aggiornati i software
Controlla e installa regolarmente gli aggiornamenti dei dispositivi che utilizzano il GPS, come smartphone, fitness tracker e navigatore dell’auto. Se nel software o nel sistema operativo emergono delle vulnerabilità, gli sviluppatori rilasciano degli aggiornamenti per correggerle, impedendo ai criminali di sfruttarle per lanciare attacchi di spoofing.
Con il tempo, inoltre, gli attaccanti possono ideare nuove tecniche per alterare i segnali GPS. Gli aggiornamenti del software servono proprio a contrastare queste minacce in evoluzione e possono anche introdurre metodi di crittografia più robusti, rendendo più difficile falsificare i segnali. Tenendo i dispositivi sempre aggiornati, elimini le falle di sicurezza e riduci il rischio di spoofing.
Usa una VPN per mascherare la tua posizione
Le VPN (reti private virtuali) come Surfshark mascherano l’indirizzo IP (Internet Protocol), un identificatore digitale unico utilizzato da app, servizi e anche dai cybercriminali per capire esattamente dove ti trovi. Quando ti connetti a Surfshark, il tuo vero IP viene sostituito con quello di uno dei nostri server, rendendo più difficile per un eventuale attaccante individuare la tua posizione e alterare i dati del GPS.
I criminali informatici, infatti, usano spesso l’indirizzo IP per localizzarti prima di provare a eseguire lo spoofing del GPS. Nascondendo il tuo IP con Surfshark, riduci in modo significativo il rischio di subire uno di questi attacchi. In più, la funzione di rotazione dell’IP di Surfshark cambia periodicamente l’indirizzo IP, rendendo ancora più difficile organizzare un attacco coordinato.
Posizioni false, rischi reali: proteggiti dallo spoofing del GPS
Alterando i dati sulla posizione, lo spoofing del GPS può causare molti problemi, tra cui errori del navigatore, compromissione di dispositivi personali e disservizi nei settori che dipendono dal GPS, come trasporti, logistica e agricoltura. Per questo è fondamentale adottare misure di protezione contro lo spoofing del GPS.
Quando puoi, utilizza dispositivi e sistemi GPS crittografati, Attiva la verifica della posizione a più fattori, se disponibile. E, soprattutto, fai sempre attenzione e segui le norme di sicurezza di base, aggiornando regolarmente i software e usando una VPN per mascherare la tua posizione.
Domande frequenti
Lo spoofing del GPS ha dei vantaggi?
Sì, lo spoofing del GPS ha i suoi vantaggi: principalmente contribuisce a proteggere la privacy e nascondere la posizione reale dai sistemi di tracciamento o sorveglianza. Gli sviluppatori, inoltre, lo usano per simulare posizioni diverse durante i test di app e siti web. In contesti più informali, invece, viene utilizzato ad esempio per ampliare il numero di potenziali match nelle app di incontri basate sulla posizione.
Lo spoofing del GPS è illegale?
Lo spoofing del GPS diventa illegale se viene applicato al dispositivo di un’altra persona, modificandone la posizione senza il suo consenso. Se invece lo usi solo per cambiare la tua posizione, in genere è considerato legale. In ogni caso, ti consigliamo di verificare sempre le normative specifiche di ciascun Paese e tenere presente che lo spoofing del GPS può violare i termini di servizio di alcune app o servizi.
Nota: ricorda che l’utilizzo dei servizi di Surfshark per attività illegali è severamente vietato e costituisce una violazione dei nostri Termini di servizio. Assicurati che l’utilizzo dei servizi di Surfshark per le tue attività specifiche sia conforme a tutte le leggi e alle normative vigenti, comprese quelle dei fornitori di servizi e dei siti web a cui accedi usando Surfshark.
È possibile rilevare lo spoofing del GPS?
Sì, lo spoofing del GPS può essere rilevato, anche se non è sempre facile. Ci sono diversi metodi di rilevamento, tra cui l’analisi di anomalie nel segnale, il confronto dei dati provenienti da più satelliti e l’uso di software avanzati nei ricevitori, con algoritmi in grado di individuare segnali sospetti. I dispositivi dotati di sensori aggiuntivi, come gli accelerometri, possono anche riconoscere le differenze tra un movimento reale e una posizione falsificata.
